Il 25° anniversario di una ricorrenza salvavita
Da 25 anni, il 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Cuore che rappresenta un’imperdibile opportunità per informare e sensibilizzare il pubblico in merito all’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Cosa sono le Malattie Cardiovascolari (MCV)?
Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di patologie che colpiscono il cuore e/o i vasi sanguigni (arterie e vene). Possono essere congenite, se presenti dalla nascita, o acquisite, quando insorgono nel corso della vita.
Secondo quanto dichiarato dal Ministero della Salute, queste malattie rappresentano la prima causa di morte, disabilità e invalidità in Italia e nel mondo. In uno scenario così tragico, la notizia positiva è che, secondo il World Health Organization (WHO), l’80% dei decessi sono prevenibili grazie alla prevenzione, all’adozione di stili di vita salutari e con la cura.
È importante quindi analizzare ed intervenire sui fattori di rischio, ovvero su quelle condizioni che, se presenti nella vita di un individuo, aumentano la probabilità di manifestare o aggravare una certa malattia.
Quali sono i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari?
Innanzitutto, è importante precisare che i fattori di rischio concorrenti all’insorgenza delle malattie cardiovascolari sono classificabili in due categorie: non modificabili, ovvero fattori che non dipendono dalla persona in quanto fisiologici, e modificabili, cioè quelli su cui l’individuo può intervenire attivamente attraverso la prevenzione.
Tra i fattori di rischio non modificabili troviamo:
- Età;
- Familiarità con la malattia (genetica);
- Genere;
- Etnia.
Al contrario, tra i più importanti fattori di rischio modificabili, su cui quindi si può intervenire, vi sono:
- Tabagismo (fumo e uso di altri prodotti del tabacco);
- Sedentarietà o scarsa attività fisica;
- Consumo di alcol e/o assunzione di droghe;
- Scorretta alimentazione (non equilibrata e ipercalorica; ricca di grassi, zuccheri e sale; povera di frutta e verdure);
- Sovrappeso e obesità;
- Ipertensione arteriosa;
- Diabete mellito;
Come posso fare prevenzione?
È di vitale importanza ricordare che la prevenzione e l’adozione di stili di vita salutari possono contrastare l’insorgenza e la progressione di patologie cardiovascolari, mantenendo il nostro sistema circolatorio in salute.
Alcuni dei comportamenti più efficaci che si possono adottare per prolungare la salute del proprio corpo sono:
- Non fumare, non assumere droghe e limitare (o evitare) il consumo di alcolici;
- Praticare attività fisica regolarmente;
- Seguire una corretta alimentazione, varia ed equilibrata, facendo attenzione al peso corporeo;
- Controllare, con l’aiuto del proprio Medico Curante, pressione arteriosa, frequenza del battito cardiaco e programmare screening periodici;
- Assumere i farmaci prescritti, nelle giuste dosi e modalità, e sottoporsi ad esami e visite di controllo specialistiche se già affetti da malattie del sistema cardiovascolare.
Come possiamo applicare quanto detto alla Medicina del Lavoro?
Secondo uno studio della Società Italiana di Medicina del Lavoro del 2023, ci sono alcuni fattori professionali che possono influire negativamente sullo stato di salute di un lavoratore con disturbi cardiovascolari:
- Stress emotivo e affaticamento fisico
- Turni di lavoro prolungati, soprattutto in orario notturno
- Sedentarietà
- Esposizione ad agenti chimici e fisici
- Esposizione a temperature estreme (sia calde che fredde)
- Errata alimentazione
Tenendo ben presente questi elementi, è necessario che il Medico Competente collabori con l’azienda attraverso l’inserimento di prescrizioni e limitazioni all’interno del giudizio d’idoneità, ma soprattutto con il lavoratore per tutelarlo e supportarlo nell’adozione di stili di vita corretti, eventualmente invitandolo anche ad eseguire accertamenti specialistici utili per il suo benessere.
Conclusione
Il Medico Competente ha il compito inderogabile di proteggere i lavoratori affetti da malattie cardiovascolari da eventuali rischi aziendali dannosi per la loro salute e può adempiere a tale responsabilità attraverso la sorveglianza sanitaria.
Grazie a valutazioni dello stato di salute, esami ed accertamenti strumentali, monitoraggi periodici e, soprattutto, al giudizio d’idoneità, il Medico Competente può assicurare al lavoratore una maggiore tutela in ambito professionale.
La celebrazione della Giornata Mondiale del Cuore è solo un piccolo reminder per ricordare al pubblico quanto sia importante che la cultura della prevenzione venga diffusa e promossa in modo da poter prevenire l’aumento e l’incidenza di patologie del sistema cardiovascolare.


