Progetti personalizzati per uno sguardo orientato al futuro
L’inserimento nel mondo del lavoro grazie ai progetti di alternanza scuola-lavoro, al giorno d’oggi, rappresenta un’opportunità per gli studenti degli istituti superiori di immaginare il proprio futuro, potendo valutare sul campo le diverse carriere disponibili.
Da anni lo Studio Medico Sonia Paris si impegna, in collaborazione con Scuole secondarie di diversi indirizzi, a condividere le competenze e le conoscenze di medicina del lavoro, acquisite nell’arco di un percorso professionale ventennale, con studenti desiderosi di approcciarsi al mondo lavorativo.
I progetti qui di seguito presentati, già oggetto di diverse esperienze PCTO, nascono dall’osservazione quotidiana di fenomeni da studiare o problemi da risolvere e fungono da catalizzatore per esplorare il mondo più vasto della prevenzione in differenti attività lavorative.
Cartelle Sanitarie multilingua
L’idea per questo progetto è nata dall’esigenza di ricevere supporto concreto all’attività quotidiana del Medico Competente.
La quantità di lavoratori stranieri che vengono visitati ogni anno e che spesso faticano a capire quanto viene loro richiesto è straordinariamente alta.
La presa di coscienza in merito a tali dati ha reso necessario un intervento di mediazione, realizzato grazie all’aiuto di alcune studentesse del liceo linguistico.
Per rendere le visite mediche più efficaci, in un’ottica di inclusività e miglior comprensione da entrambe le parti, le alunne incaricate si sono impegnate nella traduzione in diverse lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo) dei quesiti anamnestici che il Medico Competente utilizza giornalmente per la compilazione delle Cartelle Sanitarie.
Ciò che sta alla base di questo progetto di alternanza è l’importanza della comunicazione tra Medico e paziente che non può essere ostacolata dalla barriera linguistica.
Esposizione a sostanze cancerogene
Nelle aziende metallurgiche, i lavoratori esposti a rischio chimico si sottopongono periodicamente ad un esame di monitoraggio biologico che misura il dosaggio del cromo nelle urine, per verificare che i livelli di assorbimento rientrino in un range di sicurezza per la salute. Secondo la classificazione IARC, infatti, il cromo esavalente, inalabile attraverso la saldatura del metallo, è un cancerogeno certo per l’uomo.
Per assicurare una maggiore tutela della salute dei lavoratori, di recente i limiti di tolleranza del cromo nell’organismo sono stati abbassati. Questa modifica ha determinato un forte allarmismo nelle aziende, presso le quali si sono riscontrati risultati superiori ai valori accettabili, ma che negli anni precedenti rientravano nel range.
Il Medico Compente ha ritenuto utile avviare un progetto di studio analitico, che è stato affidato a due studenti del liceo scientifico, indirizzo scienze applicate, per trovare delle risposte concrete all’improvviso aumento dei valori di cromo, che, secondo i dati di letteratura, può essere attribuito a più fonti di esposizione, non unicamente lavorativa.
Nel rispetto della normativa GDPR, con l’aiuto del personale dello Studio Medico Sonia Paris e in coordinamento con l’RSPP aziendale, gli alunni responsabili del progetto hanno raccolto tutti i dati dei lavoratori oggetto di studio in una tabella riassuntiva così da poterli confrontare.
Condizioni mediche, abitudini alimentari e personali, esiti dei referti di laboratorio dei monitoraggi biologici urinari ed ematici, registrazioni delle rilevazioni ambientali ed eventuali dettagli sull’azienda sono state considerate come variabili di studio da analizzare attentamente per spiegare l’innalzamento dei livelli di cromo.
Finora, dallo studio non sono emerse conclusioni che possano spiegare tale fenomeno, ma sono in procinto di essere pubblicati dati di esposizione territoriale della popolazione non lavorativa, che andranno ulteriormente confrontati con i risultati degli studi europei sull’esposizione della popolazione generale.
Rischio cardiovascolare nella popolazione lavorativa
Nel corso di una riunione periodica, il servizio di prevenzione e protezione di un’azienda metalmeccanica ha notato come la popolazione lavorativa del proprio stabilimento produttivo fosse composta per la maggior parte da lavoratori over 50.
Dato che la patologia cardiovascolare, secondo le statistiche Istat, rappresenta la prima causa di morte in Italia, il Medico Competente ha proposto di avviare un progetto di alternanza scuola-lavoro con lo scopo di quantificare preventivamente il rischio cardiovascolare.
I lavoratori oggetto di studio si sono sottoposti ad un prelievo ematico specifico per verificare i valori di: glicemia, colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL, trigliceridi, vitamina D e PCR.
Oltre alla raccolta di questi dati, gli studenti coinvolti nel progetto sono stati incaricati di recuperare ulteriori dati dalle Cartelle Sanitarie e di Rischio dei singoli lavoratori testati (fumo di sigaretta, attività sportiva, indice di massa corporea, familiarità per rischio vascolare).
I risultati sono in corso di elaborazione.
L’attività del Medico Competente
Per l’anno 2026, il progetto di alternanza scuola-lavoro proposto per una studentessa del liceo scientifico – indirizzo scienze applicate, ha avuto come focus l’attività di sorveglianza sanitaria nelle aziende svolta dal Medico Competente.
L’alunna, nel rispetto della normativa GDPR, si è occupata di registrare i dati medici all’interno della Cartella Sanitaria e di Rischio dei singoli lavoratori visitati, assistendo il Medico Competente nell’esecuzione degli esami strumentali (audiometria, spirometria, visio test, ECG).


